Hic Manebimus Optime

 Noi che siamo abituati alle mulattiere, ai salti, agli inseguimenti ed alle fughe forsennate, fango, sassi, polvere e sudore…Si, noi qui staremo benissimo

Roma 390 a.c. I Galli saccheggiano e parzialmente distruggono l’Urbe ed i senatori discutono se lasciare la città oppure ricostruirla. Mentre erano riuniti a consiglio nella Curia sentirono giungere da fuori la voce di un centurione che ordinava al vessillifero di piantare le insegne dicendo “HIC MANEBIMUS OPTIME”. La frase venne interpretata come buon auspicio e il Senato Romano prese la decisione di restare.